Siamo
Siamo tracce di passaggio agli attimi che ci seguiranno,
meandri serpeggianti l’incerto incedere del tempo.
Siamo antichi ricordi consunti al nuovo che nasce,
abiti da sposa nelle vetrine dell’indifferenza.
Siamo sagome di legno offerte a tiratori invisibili,
fuochi fatui che si alimentano dei propri morti.
Siamo ponti sospesi sull’orrido dell’universo,
vetusta cenere sbaragliata dai venti.
Siamo parabole riflettenti la caligine della storia,
specchi deformanti che suggellano invalse metamorfosi.
Siamo alberi annichiliti sfuggiti all’ardere dei boschi,
ombre di carne in cerca di una luce che le significhi.
Siamo acque stagnanti di coscienze difformi,
l’ultimo seme di grano sfuggito ai corvi.
Siamo persiane chiuse al lento appannarsi del vivere,
anime naviganti l’onda di un disperato amore.
Siamo il vomere conficcato nelle reni della memoria,
il frullo d’ali disperso nell’abbandono dei giorni.
Siamo diafane immagini di un compiacente richiamo,
siamo gemme di brina che si discioglie al tocco di una mano.
Rudomont
